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Borsa Jackie O Gucci: Una Bag da Vera First Lady

Borsa Jackie Gucci

Come avrete già intuito dal titolo di questo articolo, la borsa di cui parleremo qui di seguito è la celebre Jackie O del brand Gucci.

Infatti, dopo avervi illustrato in alcuni articoli precedenti, borse iconiche come la Birkin di Hermès, la tracolla 2.55 di Chanel ed il bauletto Speedy della famosa Maison francese Louis Vuitton, non poteva di certo mancare l’altrettanto famosa Jackie O.

 
 

A questo proposito, vi presenteremo e ripercorreremo insieme la storia di un marchio ed, in particolare, di una borsa che tutt’oggi rientra nel novero delle it-bags più amate e più apprezzate sulla scena nazionale ed internazionale grazie al suo inconfondibile stile e la sua grande raffinatezza.

La First Lady Jacqueline Kennedy Onassis e La Borsa a Spalla Jackie Gucci

La First Lady Jacqueline Kennedy Onassis E La Borsa a Spalla Jackie Gucci

L’intramontabile Jackie O di Gucci, viene così denominata, in quanto amatissima da una delle First Lady più ricordate nella storia per la sua innata classe ed eleganza.

Questo modello di stile di cui stiamo parlando non è altro che Jacqueline Kennedy ex moglie del presidente degli Stati Uniti e poi sposa dell’armatore greco Aristotele Onassis.

Il famoso stilista Giorgio Armani, ha sempre affermato come l’eleganza non sta tanto nel farsi notare, ma piuttosto nel farsi ricordare. Ebbene in questo, la nostra splendida icona di moda degli anni ’60 e First Lady, è riuscita benissimo, tanto da rimanere sino ad oggi nei cuori delle più appassionate “fashion addicted” di tutto il mondo.

Ma ora vediamo meglio alcuni aspetti salienti della storia del brand e in seguito, una descrizione più approfondita della splendida “Gucci iconic bag”, per l’appunto, la leggendaria Jackie O.

Borsa Jackie O Gucci: Spunti Storici del Brand Fiorentino e dell’Iconica It-Bag

Alcune Righe di Storia sul Marchio Gucci

Storia del Marchio Gucci: Laboratorio Gucci, Firenze, 1940.

Il famoso brand Gucci nasce nel 1921 a Firenze con l’apertura del primo negozio ad opera di Guccio Gucci.

Quest’ultimo fonda il suo marchio, ancora oggi di fama e prestigio internazionale, di ritorno da Parigi e Londra.

Le due capitali europee rappresentano importanti tappe nella storia del brand, in quanto, è proprio in queste due città, che l’artigiano comprende quanto l’alta società amasse circondarsi di accessori unici e di lusso. Inoltre, ebbe anche modo di apprendere quanto fossero apprezzati i bagagli dai ricchi ospiti dei rinomati alberghi presso i quali aveva lavorato, in particolare il Savoy di Londra.

Il grande fascino esercitato dalla raffinata nobiltà inglese insieme alle sue competenze tramandategli dalla grande tradizione toscana costituiscono le radici del marchio Gucci.

Inizialmente la sua attività si concentrò prevalentemente nella produzione di borse ed altri accessori in pelle, riservati all’esclusivo ambito equestre, in quanto i clienti italiani di Guccio, erano per lo più aristocratici, con la passione di andare a cavallo.

Subito dopo invece, il brand amplia il pubblico di riferimento facendo sì che il suo lavoro passasse alla più generale realizzazione di valigie e bauli di lusso.

Negli anni, il successo del marchio sarà sempre più evidente e nuovi articoli come, scarpe, maglieria, guanti e cinture, con palesi e costanti richiami al mondo equestre, verranno sempre più graditi dal pubblico sia nostrano che non.

Durante il periodo prebellico, la fastidiosa carenza di pellame si trasforma in un’importante occasione per il brand fiorentino di emergere.

Infatti, a causa di una continua penuria di pelli e altri tipi di materiali nel nostro Paese, Gucci coglie l’occasione per distinguersi ulteriormente dalla concorrenza di quel tempo.

Come?

Per rimediare a questa spiacevole circostanza Guccio crea la tela Diamante, un tessuto in canapa (che ricopriva i già celebri bauli del brand) con il caratteristico schema incrociato, ovvero piccoli diamanti comunicanti color marrone scuro su sfondo marrone chiaro.

Borsa a Spalla in Tessuto GG Supreme Gucci

Borsa a Spalla in Tessuto GG Supreme Gucci

Lo schema appena descritto diverrà negli anni seguenti l’icona della firma fiorentina e precursore del celebre logo GG doppio incastro messo a punto nella metà degli anni ’60.

Logo della Celebre Firma Gucci

Logo della Celebre Firma Gucci

Durante gli anni della guerra e pertanto, in una situazione di continua carenza di materiali, il nostro artigiano fiorentino non smette di reinventarsi e sperimentare.

Infatti, la sua attività è sempre alla continua ricerca di nuovi materiali su cui lavorare come ad esempio, canapa, lino, juta e bambù che per di più, si rivelano essere anche decisamente meno cari rispetto a quelli finora utilizzati.

Nascita del modello Bamboo Bag

Da questo continuo cambiare e rinnovarsi emergono elementi che caratterizzeranno per sempre il marchio Gucci.

Un esempio in tal senso è l’aggiunta di un manico ricurvo di bambù per la nuova ed originalissima Bamboo Bag.

La borsa in questione fa la sua prima apparizione nel 1947, un periodo nel quale sebbene la seconda guerra mondiale fosse terminata da già due anni, restrizioni e scarsità di risorse erano all’ordine del giorno.

Come già accennato, è qui che Guccio dimostra la sua notevole perseveranza e l’amore per il suo lavoro, infatti non si arrende e riesce ad importare canne di bambù dal Giappone.

Ora non restava che dare una forma a questo nuovo materiale, problema che ben presto fu risolto dal talentuoso artigiano Gucci, il quale mise a punto un metodo per brunire le canne di bambù.

Borsa a Mano Bamboo Gucci 2016

Borsa a Mano Bamboo Gucci 2016

Nell’immagine sopra vi mostriamo una versione leggermente rivisitata della classica Bamboo Bag della fine degli anni ’50. Qui ve la presentiamo in pelle naturale a grana piena con la stampa Blooms.

Inoltre, l’accessorio si caratterizza anche per la classica presenza di un manico e di una chiusura in bambù, una lavorazione sagomata e bordi dipinti a mano.

Internamente invece, la bag dispone di una fodera in cotone e lino, di una tasca con cerniera, di una tasca aperta, di una tasca con bottone automatico e in ultimo, di un porta specchietto.

Gli Elementi che Rendono Unico ed Inconfondibile il Marchio Gucci

Nel paragrafo precedente vi abbiamo parlato di come le prime importanti creazioni della firma fiorentina, cercassero di andare incontro ai gusti degli aristocratici italiani con l’accesa passione per il mondo dell’equitazione.

Ebbene, il dettaglio “equestre” non smetterà mai di comparire in tutte le opere Gucci, infatti ancora oggi continua ad essere un segno distintivo del brand.

A questo proposito, ricordiamo l’iconico morsetto tipico sul mocassino Gucci, o ancora la staffa perfettamente visibile sulla Stirrup Bag e per finire, l’inconfondibile striscia verde e rossa che richiama il sottopancia di una sella e che è presente in una moltitudine di accessori del medesimo marchio.

Nell’immagine che segue abbiamo scelto di cerchiare i dettagli appena elencati per una loro più facile riconoscibilità.

A questo punto, scopriamo nella parte superiore dell’immagine, la splendida Stirrup Bag dove ne possiamo ammirare il dettaglio staffa, in basso a sinistra la borsa a spalla Lady Web con il caratteristico morsetto e in basso a destra, la bag a mano Animalier Gucci con l’inconfondibile striscia verde-rossa.

Dettagli Provenienti Dal Mondo Equestre

Elementi Ispirazione Equestre Gucci

L’impresa di Guccio Gucci si Espande e la sua Eredità Passa ai Suoi Quattro Figli

Nel 1951 vi è l’apertura del primo negozio di Gucci a Milano in via Montenapoleone, e nel 1953 a New York.

In questo stesso anno Guccio Gucci muore e i suoi quattro figli, Aldo, Vasco, Ugo e Rodolfo rilevano l’attività che agli inizi degli anni ’20 il padre aveva creato con così tanta passione e duro lavoro.

Negli anni successivi il brand continua ad affascinare il pubblico di tutto il mondo tanto che nuovi store verranno aperti nelle città di Londra, Parigi, Tokyo ed Hong Kong.

Una delle ragioni che inequivocabilmente ha portato a un tale successo in 95 anni di vita del brand Gucci (oggi, multi-brands), è la capacità di creare accessori di lusso e di gran pregio ricorrendo alle grandi abilità e competenze del più tradizionale artigianato toscano.

Gucci rappresenta il made in Italy che si fa strada nell’innovazione ma, che al tempo stesso, si allaccia alle sue origini per creare accessori unici e di grande valore.

It-Bag del Mondo Gucci: Jackie O

Tra le It-Bags più desiderate di sempre e che hanno fatto la storia della moda, la Jackie O del marchio Gucci di sicuro occupa un posto di notevole rilievo.

Infatti, come non si può rimanere affascinate da una borsa dallo stile e da uno charme inequivocabile?

L’accessorio nonostante i suoi 66 anni di vita riesce tutt’oggi, con il suo raffinato design e i dettagli tipici e distintivi del brand fiorentino, a sedurre molti cuori di tutte le età.

Star di Hollywood e non solo, come Audrey Hepburn, Maria Callas e la ex First Lady Jacqueline Lee Bouvier Onassis di certo hanno avuto il loro peso nel perpetuare ed accrescerne il mito.

Come? Semplicemente indossandola durante la loro quotidianità o in occasioni speciali sempre più “paparazzate” dai fotografi del tempo.

Ma adesso vediamo insieme come nasce la leggendaria Jackie O e quali trasformazioni essa ha subito negli anni.

Jackie O Gucci: Dalle Origini ad Oggi

L’iconica hobo nasce precisamente nel 1950 con il nome di Constance.

Solo negli anni ’60, la borsa verrà soprannominata Jackie O grazie alla passione che Jacqueline Onassis possedeva per l’accessorio in questione.

Jacqueline Onassis in Compagnia della Borsa Jackie O Gucci

Jacqueline Onassis in Compagnia della Borsa Jackie O Gucci

A testimoniare questo suo grande amore per l’inconfondibile bag, ritroviamo un’innumerevole quantità di foto che ritraggono la nuova Signora Onassis in compagnia della omonima Jackie O.

L’eleganza e la raffinatezza nello stile della ex first lady degli Stati Uniti, sempre più riconosciuta ed apprezzata dalle donne americane e non, finì per influenzare inevitabilmente la moda di quegli anni. Inoltre, il suo impeccabile gusto è tutt’oggi “palpabile”, trasformando la bellissima Jacqueline Onassis in una vera e propria icona di femminilità e classe.

La scelta di Jacqueline in fatto di borse non ci stupisce affatto, e ancora una volta, ci conferma il suo gran gusto e la sua capacità di circondarsi del bello, mai eccessivo, piuttosto sobrio e che riesce a fare la differenza sempre e comunque.

Borsa Jackie O Gucci

Borsa Jackie O Gucci

L’iconica hobo (vedi l’immagine sopra) presentava delle caratteristiche precise, tale da rendere la Jackie O l’indiscussa e sola protagonista tra gli accessori dell’epoca.

La bag in canvas logato, presentava una caratteristica forma quasi trapezoidale ma, allo stesso tempo, arrotondata. Inoltre, sulla sua parte frontale, potevamo ammirare una fibbia sulla peculiare striscia di colore verde e rosso.

Negli anni la borsa, pur continuando a mantenere il suo stile, cambia in alcuni suoi dettagli.

Questi cambiamenti avvengono perché il marchio Gucci, nonostante non smetta di lavorare secondo le tecniche di un tempo, volge il suo sguardo al futuro, ed in particolare, ai gusti e alle esigenze di una donna nuova ed attuale.

I ruoli da intermediari di questi nuovi e significativi ritocchi alla classica Jackie O, saranno ricoperti dai due direttori creativi della casa di moda Gucci, ovvero, prima Tom Ford alla fine degli anni ’90 e quasi dieci anni dopo, da Frida Giannini.

La Jackie di Tom Ford

La Borsa Jackie di Tom Ford

Lo stilista Tom Ford darà una bella scossa alla classica Jackie O riproponendola con il nome di Jackie e realizzandola in nuovi materiali e colori, tra cui anche in oro.

Ma cambiamenti più imponenti verranno messi in atto dalla giovane “creative director” Frida Giannini la quale, senza intaccare l’artigianalità di questo magnifico accessorio e gli elementi distintivi della casa fiorentina, interviene su alcune sue caratteristiche estetiche.

L’esperta di moda dà il via a un vero e proprio restyling della celebre bag e per presentarveli abbiamo voluto riassumerli in 4 precisi punti qui di seguito.

La New Jackie di Frida Giannini

La New Jackie di Frida Giannini

Prima di tutto, le dà il nome di New Jackie e la rende più grande rispetto al modello originale realizzandola principalmente in due taglie, grande e media.

Secondo, le conferisce una costruzione morbida al fine di rendere il suo utilizzo ancora più confortevole e piacevole.

Terzo, la impreziosisce di nuovi e funzionali dettagli, come ad esempio una comoda tracolla, delle simpatiche e piccole nappe arricchite da dettagli in bambù e delle splendide impunture sul bordo inferiore, tutte rigorosamente lavorate a mano.

Quarto ed ultimo punto, la direttrice creativa mette a punto tantissime varianti della New Jackie, alcuni esempi in tal senso ci vengono offerti dalle bags, Guccissima, Crystal ma anche, dalle proposte dalle nuance vivaci e in morbida pelle.

Quanto Costa La Jackie di Gucci e Dove Acquistarla?

Dando un’occhiata al sito ufficiale del marchio Gucci ad oggi sono disponibili online tre borse a spalla Jackie Soft in pelle.

Le tre bags si differenziano per dimensioni e colori ma tutte, sono accomunate dai tipici dettagli che hanno fatto la storia di questo particolare modello Gucci, ed in quanto, realizzate nel medesimo materiale, ovvero in pelle.

Non solo, ulteriori caratteristiche che riscontriamo è che le tre borse si caratterizzano per la presenza di finiture anticate color oro, di bordi dipinti a mano e infine, per la tracolla con chiusura a pistone.

Prima accennavamo come le bags in questione si differenzino tra loro per alcune elementi, ebbene queste peculiarità inevitabilmente si riflettono anche sul prezzo.

Borsa a spalla Jackie soft disponibili sul sito Gucci

A questo proposito osserviamo come per il modello Jackie di taglia media (a destra dell’immagine) il prezzo si attesti sui 1.650 euro invece, per quella di taglia grande (a sinistra), sui 2.390 euro.

Tutte Pazze Per La Jackie di Gucci

Oggi, la borsa Jackie di Gucci continua a far sognare le donne di tutto il mondo e di tutte le età con la sua storia e la sua classe.

Celebrità, “bags addicted” e amanti dello stile non smetteranno mai di lasciarsi sedurre dalla bellezza dello spirito della Jackie O.

Secondo il nostro personale parere è impossibile non apprezzare il pregio e la qualità della borsa in sé, frutto di molte ore di lavoro (7-12 ore) preciso e accurato.

Inoltre, anche perché, ancora oggi la Jackie riesce a raccontarci storie del passato e a farci rivivere le mode e la sobria ricercatezza di un tempo, grazie alla personalità di molte donne famose con le quali negli anni essa è venuta a contatto, tra cui la già più volte citata Jacqueline Lee Bouvier Onassis.

Ma ora ritornando ai giorni nostri, vogliamo presentarvi alcune famose celebrities che hanno scelto la Jackie, declinata in diversi modelli di borsa, per completare i loro meravigliosi outfits.

Taylor Swift con Jackie Soft Shoulder Gucci

Taylor Swift con Jackie Soft Shoulder Gucci

Cate Blanchett con Jackie Soft Tote Gucci

Cate Blanchett con Jackie Soft Tote Gucci

Salma Hayek con Jackie Hobo Gucci

Salma Hayek con Jackie Hobo Gucci

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